30 maggio 2010

voglie


Ultimo giorno a Padova per la mostra del fotografo Piotr Jaxa che espone una trentina di scatti dai set dei film di Kieslowski, suo amico e collega di inizio carriera.  Mi infilo solitario e assorto tra i labirinti del percorso e poco a poco sale la voglia di Kieslowski...

29 maggio 2010

che cosa stai dicendo, Willie?



piccolo per sempre, ha pagato tutto e ha pagato caro, gli rimanga tutto il mio affetto e una fetta della mia vita televisiva...

22 maggio 2010

vediamo...


...se stasera riusciamo ad aggiornare queste immagini...

13 maggio 2010

The End of an Ear



Allora si aprì il santuario di Dio nel cielo e apparve nel santuario l'arca dell'alleanza. Ne seguirono folgori, voci, scoppi di tuono, terremoto e una tempesta di grandine.



06 maggio 2010

Krisis



Sembra che "krisis" sia lo stato permanente dell'economia mondiale. Ma "crisi" e "permanenza" sono due situazioni in contraddizione tra loro. Forse non lo sanno.

02 maggio 2010

un ettaro di cielo



Film del 1958 con Marcello Mastroianni e Rosanna Schiaffino di Aglauco Casadio, autore di un solo altro film oltre a questo (tornerà poi alla sua principale passione di scrittore e critico d'arte). Mi è capitato di vederlo già un paio di volte dapprima su La7 e poi sulla Rai e ho subito il fascino di questa piccola favola padana, esile e poetica, sorridente e malinconica. Va visto in un pigro mattino di maggio, tra l'odore del caffè e i residui di un sonno profondo. Come ho fatto io.

25 aprile 2010

venticinque aprile

Topolino mio caro,.
è il tuo papà che ti scrive, il tuo papà che ti ha voluto tanto bene anche se qualche volta è stato severo. Non mi vedrai più Mary ma non dimenticarmi. Ricordami spesso e con orgoglio. È la politica che mi uccide, ma tuo papà non è stato ladro nè assassino.
Vogli bene alla mamma, te lo raccomando. Studia e fatti onore. I miei compagni non ti abbandoneranno.Io ti benedico, Mary. Bacia la mia foto e prega per me.
Ogni sera prima del sonno mandami un bacio.
Il tuo papà non piange, non piangere neanche tu.
Ama la mamma e la tua casa.
Conforta il dolore della mamma e baciala tanto per me.
Ti abbraccio forte e ti bacio
tuo papà.

Arturo Gatto
Di anni 36, fucilato alle ore 8 del 23 settembre 1944

21 aprile 2010

il Giustiziere



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Balotelli Mario: ci vuole proprio tutta per riuscire a rovinare una serata che noi tifosi sobriamente usiamo definire fantastica, leggendaria, mitica, in un continuo esercizio di understatement britannico. La sera in cui i barbari erano alle porte, la vittoria una timida speranza, la sconfitta un turbinoso vorticare di pensieri, ecco che ci tocca smoccolare e sacramentare all'indirizzo dell'esecrabile autore del Vile Gesto, che nessun pentimento tardivo potrà mai cancellare: l'oltraggio alla maglia! Il giovinastro non solo era entrato in campo a quindici minuti dalla fine come se dovesse comprare un gelato nel chiosco del paese, non solo spedisce in direzione della stazione spaziale orbitante un pallone che Stankovich avrebbe tanto voluto sui suoi ruvidi piedoni, ma, fischiato, si rivolge verso il pubblico ed urla tutti i suoi dubbi in merito alla condotta morale delle mamme degli ottantamila tifosi, peraltro abbarbicati ai parapetti e ai santini di Padre Pio negli infuocati minuti finali. Inutile dire che i devoti di san Mourinho l'hanno presa piuttosto male e hanno scaricato sull'incauto uno tsunami d'insulti. Sembrava già abbastanza, ma a fine partita, mentre baciavo lo schermo del mio LCD proponendo Josè Mourinho Santo Subito, ecco il fattaccio: Balotelli si sfila la gloriosa divisa neroazzurra e la getta per terra. La getta per terra. Ho ancora il televisore tra le braccia, lo ripongo delicatamente e tento di incenerire telepaticamente il vile iconoclasta ma lo vedo svanire indenne nel tunnel che porta agli spogliatoi. Inquieto seguo le interviste post partita e sento Ibrahimovic dire “ Materazzi ha aggredito Balottelli nel tunnel, non ho mai visto niente del genere in tanti anni di carriera!, sembrava volesse ucciderlo!” un sorriso pacificato mi attraversa il volto, frugo nei cassetti, ecco una ruvida immagine del Giustiziere emergere dalle scartoffie, la spolvero appena, la appendo delicatamente sopra allo stipite della porta d'ingresso, vado a nanna.


09 aprile 2010

conservazione


Italia, paese di porci e mascalzoni. Il paese delle mistificazioni alimentari, della fede utilitaria (l’attesa del miracolo a tutti i livelli) della mancanza di senso civico (le città distrutte, la speculazione edilizia portata al limite) della protesta teppistica, un paese di ladri e di bagnini (che aspettano l’estate) un paese che vive per le lotterie e per il giuoco del calcio, per le canzoni e per le ferie pagate. Un paese che conserva tutti i suoi escrementi.

Ennio Flaiano, 1969 



06 aprile 2010

mancanze



"Le mancanze e gli errori di sacerdoti sono usate come armi contro la Chiesa. Dietro gli ingiusti attacchi al Papa ci sono visioni della famiglia e della vita contrarie al Vangelo. E' ormai un contrasto culturale il Papa incarna verità morali che non sono accettate".

cardinale Sodano

27 marzo 2010

profondità



Ma ogni piacere vuole eternità
vuole profonda, profonda eternità!

Nietzsche

22 marzo 2010

giustamente


Non posso fare a meno di pensare che il grande risultato ottenuto da Obama con la nuova riforma sanitaria  (peraltro non ancora del tutto definita), da noi sembrerebbe un clamoroso passo indietro. In alcune immagine televisive ho visto dei contestatori della riforma inalberare cartelli con scritto "la salute NON E' un diritto". Credo che da noi sarebbero presi a sassate. Giustamente.

21 marzo 2010

Sweetest Taboo


Ma guarda chi si rivede, cinquantunenne ma con la stessa pettinatura di vent'anni fa e la stessa identica britannica coolness. E pure di nuovo in testa alle classifiche...

18 marzo 2010

certa gente...


Ancora più duro Francesco Storace, segretario nazionale de La destra: "Gli inni alla pedofilia, gli insulti al Papa sono sconcertanti, indignano e rendono sempre più cupa una società ormai priva di etica. Sono queste le cose per cui certa gente dovrebbe andare in galera".

09 marzo 2010

ToninoCarinoDaAscoli


Ho riso molto di lui e dei suoi compagni d'avventura nel mitico 90° minuto di fine anni '70 primi '80. Ha alimentato molte serate d'imitazioni improvvisate e con "Macello" Giannini ("Hapitano viola? Hapitano viola ha giochato bene..") se la giocava alla pari. Addio, toninocarinodaascoli...


04 marzo 2010

continuità




Aldo Busi all'Isola dei Famosi è cinico, intelligente, tendente allo sgradevole e fa sfoggio di un italiano così elegantemente sofisticato da sembrare "normale". Insomma Aldo Busi Al'Isola dei Famosi continua ad essere Aldo Busi.

25 febbraio 2010

decolorazione



Il volto pasolinianamente scavato di Massimo Ranieri guarda il se stesso di quarant'anni prima. La tele-visione annulla il gap spazio temporale semplicemento decolorando l'adesso. Il prima fa ancora un figurone, comunque.

22 febbraio 2010

banda



"Quando al mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui"

J. Swift

15 febbraio 2010

"Io non mi pento mai di niente".




"Tutto è successo mercoledì 10 febbraio quando, all'interno della puntata, Bigazzi ha spiegato - ricordando una tradizione del passato - come si fa a cucinare, appunto, il gatto. Ricordando quando "lo si teneva per tre giorni nell'acqua del torrente" per preparare al meglio "le sue carnine bianche". Inevitabili le proteste, esplose anche sul web, di tutto il mondo animalista. Fino alla sospensione di Beppe Bigazzi, annunciata nel corso della puntata odierna dalla conduttrice Elisa Isoardi."

tutta la mia solidarietà a Bigazzi che ci ha ricordato che non esistono animali di serie A e animali di serie B che si possono tranquillamente macellare e gustare a tavola. e che il peraltro antipaticissimo Bigazzi sia costretto a precisare "io non mi pento mai di niente" la dice lunga sul fanatismo ideologico degli autonominatisi "animalisti" che pare non abbiano nulla da obbiettare quando nello stesso programma si illustrano le ricette per cucinare un povero pollo.

ah, naturalmente io sono un carnivoro e mi farebbe molta impressione mangiare un gatto, ma questo è un altro discorso...

08 febbraio 2010

Franco Basaglia



"Se la malattia mentale è, alla sua stessa origine, perdita dell'individualità, della libertà, nel manicomio il malato non trova altro che il luogo dove sarà definitivamente perduto, reso oggetto della malattia e del ritmo dell'internamento"


 

Con tutti i limiti dell'italian fiction.

29 gennaio 2010

The Kingdom: horror for the masses


viste in dvd le cinque puntate della versione italiana di questo ferruginoso meta horror sbriciolato dalle perverse dita di Lars Von Trier. E' del 1994 e il regista ammetterà di aver visto ed ammirato il di poco precedente capolavoro lynchiano Twin Peaks, non del tutto inutilmente. Il risultato è più vicino al Ghezzi fuori sincrono (in piena notte inquietante e vagamente minaccioso) che alle distorsioni spaziotempo di Lynch, ma un certo fascino malsano tracima dallo schermo lentamente puntata dopo puntata. Only for fans.

19 gennaio 2010

No way


Non se ne esce.

13 gennaio 2010

il succo del suo discorso




"Con la crisi attuale - è il succo del suo discorso - una riduzione delle tasse è fuori discussione"

01 gennaio 2010

'00



naturalmente domani la rifarei diversa, ma insomma questi sono i dieci degli anni '00 per me. Non è una classifica che intende riflettere il "valore", ma la frequenza di ascolto e la resistenza alla distanza nel ripostiglio memo-sensoriale del mio cervello dedicato alla musica.

29 dicembre 2009

ma allora...


non mi sbagliavo nel ricordare un precedente piuttosto illustre al Partito dell'Amore di Silvio, beh, tout se tien...

20 dicembre 2009

tenerezze



L'ottantenne Marco con candido codino compare dal mellifluo Fazio. Lo guardo con immutato affetto e, intenerito, non gli rimprovero più niente...