30 settembre 2009

psaico killer


anche a iccs fàttor Psycho Killer sopravvive al linciaggio!
a stento però...

20 settembre 2009

elite



"Ci sono élite irresponsabili che stanno preparando un vero e proprio colpo di Stato"

"la sinistra per male vada a morire ammazzata".

"La povera sinistra sarebbe nata con altri scopi e invece si fa condizionare da un'élite di merda"

09 settembre 2009

nulla più




Nostalgie inevitabili per chi si acciottolava nella poltrona per vedere Rischiatutto, poi Mike è stato soprattutto il compagno d'avventura di Silvio nella tv commerciale e generalista, senza infamia e senza lodi. Anche perchè la televisione si apprestava diventare qualcos'altro e a perdere "sacralità" in nome dello spettacolo (a tutti i costi), meglio se di grana grossa. Colpo d'ala la sua collaborazione con Fiorello, ma, esaurite le celebrazioni e le santificazioni, credo si dovrà parlare di un grande professionista, nulla più.

01 settembre 2009

oscillazioni


La vita oscilla
tra il sublime e l'immondo
con qualche propensione
per il secondo.

Montale

26 agosto 2009

Dead Kennedy




You call yourself the Moral Majority

We call ourselves the people in the real world
Trying to rub us out, but we're going to survive
God must be dead if you're alive

Dead Kennedy, Moral Majority,1981


20 agosto 2009

diciannove e diciannove


una volta Jamaica voleva dire tutta un'altra cosa...

19 agosto 2009

dov'è quel vecchio suonatore Jones...


Le dobbiamo "Antologia di Spoon River", mi sembra sufficiente...

17 agosto 2009

life on mars



Visto per caso ho cominciato a seguirlo qualche tempo fa, l'idea è piuttosto abusata: il salto temporale all'indietro, nella Manchester del 1973. Quindi canzoni che vanno vigliaccamente dritte al cuore dello spettatore agée, ambientazione perfettamente seventy tra tappezzerie e moquette so british... il finale è ambiguo e aperto, anche se la serie pare sia definitivamente chiusa dopo sole due stagioni. Comunque ti teneva lì, e quando è partita Life on Mars? una lacrimuccia vintage è pudicamente scesa.

14 agosto 2009

suonala ancora, Sam!




per caso intercetto e mi guardo nientedopodimenochè Casablanca, e niente da fare, sono di più i momenti in cui si avverte il ridicolo anzichè quelli in cui si avverte il fascino del clssico.

09 agosto 2009

free pot


Chissà se anche lui come Bill Clinton tirava ma non respirava...

05 agosto 2009

Blank Generation



I belong to the blank generation,
And I can take it or leave it each time.
I belong to the generation,
But I can take it or leave it each time.

Richard Hell & The Voidoids, 1977


30 luglio 2009

qui o altrove...


Mi portò a vederlo al cinema mio padre, avevo quattordici o quindici anni. Ne ricordavo il fascino malinconico e l'atmosfera allusiva ad un qualche cosa d'altro... l'ho rivisto in tv e non ne sono rimasto deluso.

"qui o altrove, tenente, siamo tutti da qualche parte per sbaglio."

23 luglio 2009

nota stonata



che uno poi dice che zappando qua e là tra gli appuntamenti horror della tivvù estiva non c'è niente d'interessante. Invece vedo e ascolto il peggior cantante trash del mondo presentato in un inglese impeccabile e privo dell'imbarazzante pronuncia alla Rutelli, da Anna Falchi. E' sembrata quasi una nota stonata.

16 luglio 2009

tutti gli uomini del presidente



Rivisto in tv un classicone degli anni '70. Robert Redord e Dustin Hoffman recitano spartendosi la scena con il bilancino, immagino tutto stabilito con i rispettivi avvocati. La cosa più sorprendente è che in ogni sequenza di redazione si sente un rumore fastidiosissimo di macchine da scrivere al lavoro. Macchine da scrivere, quelle che facevano tac tatac tac tac tac. Un rumore che si era perduto nel tempo, ma che Reboman ci aveva ricordato:

09 luglio 2009

gi otto



Grande successo del vertice tra le macerie, Obama gigioneggia tra la folla, Michelle esibisce un discutibile vestito giallo giallo. Resta comunque un capolavoro berlusconiano, la sua capacità drammaturgica, la location, la mise en espace tra passeggiate in maniche di camicia e pacche sulle spalle, è una summa del Silvio direttore di scena.

04 luglio 2009

mamma mia!


«Guardo a Chris Martin che dice di non aver mai preso dro­ghe in vita sua e penso che sia un idiota. Drogarsi è la cosa più bella dell’essere in una rock­band. Fino al 1998 ci avrò speso almeno un milione di sterline, poi ho smesso perché fa male alla salute, al cervello, alla vita, alle persone che ti stanno attor­no. Ma mentre la usi, tranne l’eroina che ammazza la gente e che non ho mai provato, 'mamma mia' come dite voi».



Noel Gallagher




02 luglio 2009

per me



la morte di Carl Malden ha ovviamente "obbligato" le varie reti a trasmettere i suoi film. Altrettanto ovviamente La7 ha trasmesso "Fronte del porto", il film più autoriale e cult, tutto imperniato su un giovane e magnetico Marlon Brando.
E il suo leggendario giubbotto.

Mi perdoni Carl Malden ma per me lui resterà sempre l'eterno compagno di Michael Douglas nella serie tv "Per le strade di San Francisco"

23 giugno 2009

limiti



"E' stato superato il limite della decenza". Scrive così il direttore del settimanale Famiglia Cristiana, don Antonio Sciortino

17 giugno 2009

the fly




A man will rise
A man will fall
From the sheer face of love
Like a fly from a wall
It's no secret at all

U2


13 giugno 2009

ci siamo





"Sono pronte a debuttare le ronde della «Guardia nazionale italiana», già ribattezzate «ronde nere», pronte a pattugliare le strade 24 ore su 24, affiancando le «ronde padane» non appena sarà in vigore il disegno di legge sulla sicurezza approvato dal Parlamento. L'Associazione onlus «Guardia nazionale italiana» è stata presentata sabato mattina a Milano durante il primo convegno nazionale del Movimento sociale italiano - Destra italiana. Per ora, spiegano i vertici nazionali dell’Msi, ci sono a disposizione 2.100 volontari in tutto il Paese, concentrati soprattutto in Piemonte, Lombardia, Lazio, Campania e Sicilia. La Guardia nazionale è un’iniziativa apolitica, precisano..."

11 giugno 2009

costernazione




Magnifico Rettore, cari colleghi,

    apprendo con costernazione che l'Università di Roma "La Sapienza", che non ha saputo accogliere con rispetto e civiltà il papa Benedetto XVI, accoglierà il giorno 11 giugno il leader libico Moammar Gheddafi, che incontrerà la comunità accademica tutta in aula magna. Il comunicato reso pubblico recita che il sig. Gheddafi si rivolgerà in particolar modo ai nostri studenti. 
        Non so in quale sede accademica sia stata deliberata questa visita né per quali ragioni sia stata decisa.
      (...)
        Ricordo che pochi giorni fa è morto, dopo sette anni di patimenti nelle prigioni libiche, Fathi Eljahmi, dissidente libico che ha patito nelle carceri l'oppressione del regime di Gheddafi insieme alla moglie a al figlio maggiore  solo per aver combattuto per il diritto di parola e per riforme democratiche. Mi chiedo se qualcuno nella comunità accademica della Sapienza potrà chiedere conto all'ospite del destino tragico di questo spirito libero e di tutti i suoi concittadini, meno noti, che per persecuzione politica sono stati costretti a tacere, sono stati imprigionati o sono stati espulsi dal paese.
Ricordo che i partiti politici sono vietati, che è vietato il diritto di sciopero, che la stampa è soggetta a censura, che la magistratura è controllata dal governo, che vi sono severe restrizioni al diritto di parola, di associazione, di manifestazione e alla libertà di religione. Ricordo che l'attuale regime libico ha espropriato ed espulso senza diritto di difesa le residue comunità ebraiche presenti in Libia e la Libia, storicamente centro di una fiorente comunità ebraica, è oggi uno Stato privo della presenza di qualunque cittadino di religione ebraica. Ricordo che nell'ambito delle Nazioni Unite il regime libico ha promosso ripetutamente campagne di attacco fazioso e violento contro lo Stato d'Israele ed è stato tra i promotori della conferenza Durban II, dalla quale l'Italia si è ufficialmente dissociata e alla quale si è rifiutata di partecipare.
      Mi chiedo quali insegnamenti il sig. Moammar Gheddafi potrà impartire ai nostri studenti e  perchè la nostra comunità accademica debba ascoltarlo senza una voce critica chiara e ferma. Se la diplomazia internazionale segue la propria strada, la comunità accademica dovrebbe sempre e comunque, con coraggio, parlare a tutela della libertà.

        Prof. Bruna Ingrao

08 giugno 2009

preoccupazioni




Se sono d'accordo con le analisi di Cacciari, mi devo preoccupare? a prescindere intendo...

06 giugno 2009

solitudine




Il primo a destra, che starà pensando?

04 giugno 2009

sono d'accordo



"...rivedere è il solo modo di cominciare a vedere un film".

Enrico Ghezzi

27 maggio 2009

eredità



Lo spettacolo è l'erede di tutta la debolezza del progetto filosofico occidentale, che costituì pure una comprensione dell'attività, dominata dalle categorie del vedere; così come si fonda sull'incessante dispiegamento della precisa razionalità tecnica che è derivata da questo pensiero. Esso non realizza la filosofia, filosofizza la realtà. E' la vita concreta di tutti che si è degradata in un universo speculativo.

Guy Debord

23 maggio 2009

scelte


Mi chiedevo: perché Minzolini direttore del più importante e seguito TG italiano?

“Indossa un maglione blu e ha il piglio deciso del direttore dei lavori, del comandante dei pompieri, del capo militare, ma anche la comprensione del prete. Silvio Berlusconi nelle emergenze si esalta. La sua attitudine è la politica del fare”
(Minzolini, La Stampa, 9 aprile 2009)

“L’opinione pubblica si sta stringendo attorno al governo e a Silvio Berlusconi sull’esigenza di ricostruire il Paese costruendo il PdL”
(Minzolini, Panorama, 9 aprile 2009)



18 maggio 2009

Nero




Nella Milano leghista e destrorsa una squadra che si chiama Internazionale, l'unica con un allenatore straniero, conquista il campionato schierando un solo giocatore italiano.

Nero.

L'ho trovata una simpatica nota a margine, visto il clima di questi giorni...

17 maggio 2009

società multietnica?


L'Italia multietnica pare vada al cinema, almeno a pochi passi da casa mia...