28 settembre 2008

de senectute


malinconica visione mattutina di "la voglia matta" (regia di Salce con Ugo Tognazzi e una sedicenne Katherine Spaak). Lui fa il vecchio borghese che si scontra con il "mondo nuovo" dei giovani antipaticissimi dei primissimi anni '60. Perde la testa per Francesca (la Spaak) e fa delle figure da pirla per tutto il film. Viene continuamente alluso, ribadito e detto che è vecchio. Ha 39 anni.

25 settembre 2008

Beautiful!



mentre sto cenando dalla tv lo speaker m'informa: la conclusione della vicenda alitalia è stata seguita dal premier non da Roma, ma da una Beauty Farm in Umbria a Melezzole, tra Terni ed Orvieto. Mitico.

24 settembre 2008

When autumn leaves start to fall...


La verità è un completo errore, come la salute è una completa malattia.

Novalis

23 settembre 2008

nostalgie autunnali



a ridacete er ciccione!


22 settembre 2008

poi arrivarono...


Cinquant'anni fa esordiva Mina. Per me sapore di primi anni settanta, borghesia meneghina, sabati sera passati davanti alla tv con mamma e papà. Poi arrivarono i Pink Floyd e i fumetti di Crepax, Lotta continua (inteso come giornale) e Porci con le ali. A Natale sicuro il suo milionesimo album (come si diceva una volta...)

21 settembre 2008

segnali


prove tecniche di banlieue?


19 settembre 2008

Alitalia


E' colpa tua! no, tua! no, vostra!

16 settembre 2008

ecco una non-notizia

"noi non possiamo essere, non vogliamo essere e non saremo mai antifascisti."

Federico Iadicicco, consigliere provinciale del Pdl e presidente di Azione Giovani a Roma,

15 settembre 2008

Rickie Lee Jones


Rickie Lee Jones, 1979




11 settembre 2008


Ricordo lo stupore "spettacolare" della diretta, fascinazione dell' "oltre ogni immaginazione" estetica & estatica. Il dopo, il montaggio delle immagini, la trasformazione in fiction dell'apocalissi è stato il vero luogo del trauma emotivo e della partecipazione al lutto. Ancora una volta
"nel mondo realmente rovesciato, il vero è un momento del falso"

Mamma mia!


Mamma mia, here I go again
My my, how can I resist you?
Mamma mia, does it show again?
My my, just how much I've missed you
Yes, I've been brokenhearted
Blue since the day we parted
Why, why did I ever let you go?
Mamma mia, now I really know,
My my, I could never let you go.

ABBA

aiutato da una bottiglia di Bardolino chiaretto classico, temperatura giusta, rivaluto l'opera omnia del quartetto svedese. Deciso.


08 settembre 2008

in altre parole...


tutto è premeditato, costruito, artificiale, tutto fa parte di una messa in scena, niente è sincero,
in altre parole: tutto è arte...

Milan Kundera


07 settembre 2008

Bad Girl





Madonna a Roma dedica Like a Virgin al Papa. Bad girl! Poi ha fornito alle televisioni alcuni minuti dl suo show però in formato "slim" cioè in modo da apparire più magra e slanciata. Ossessioni da star...

06 settembre 2008

SuperMario!


Ieri ha esordito in nazionale SuperMario Balottelli, diciotto anni, nato a Palermo e cresciuto a Brescia. Ha pure fatto un gran gol. Per evidenti motivi non si è trattato di un esordio qualsiasi di un giocatore qualsiasi...

05 settembre 2008

ben ri-trovati!


è stata dura! tutto questo tempo senza internet... ma adesso che che vi ri-vedo sono proprio contento!

30 agosto 2008

causa disastro informatico...

il blog riprenderà non prima di qualche giorno. Un po' vago, no?

23 agosto 2008

cupi pensieri






Tra le rovine televisive del palinsesto rai spunta una incresciosa serata tributo ai Beatles. Si esibiscono Neffa, Skin, Alberto Fortis, un'incartapecorito Donovan, Franz di Cioccio con tirata pacifista, l'insopportabile Pelù con ri-tirata pacifista, prezzemolino Morgan che insiste nel fare il ray Charles 'de noantri. Una pena, all'interno della serata si svolge anche il premio Caruso che viene consegnato a Carla Fracci. La congruenza tra gli "avvenimenti" non mi è risultata chiara. In platea ufficiali della Guardia di Finanza in alta uniforme, assessori, vippume assortito evidentemente raccattato alla meglio. Per fortuna l'adorabile musetto di Dolcenera mi ha sottratto ai cupi pensieri che mi si erano presentati alla mente.


19 agosto 2008

the river and the sea



The river is within us, the sea is all about us

T.S. Eliot


16 agosto 2008

joker ha vinto!


Se la saga di Batman è sempre stata fondalmentalmente la storia del suo duello con The Joker, in The Dark Knight si rovesciano le parti, ed è The Joker a mettere in scena il suo duello con Batman. Tutto si gioca sui doppi e sui rovesciamenti: Batman che agisce di notte mascherato e Harvey Dent, il procuratore distrettuale a volto scoperto che agisce alla luce del sole a sua volta portatore di altri doppi e rovesciamenti: sua la moneta a doppia faccia (porta incisa una testa in entrambi i lati) con la quale irrompe il caso (curioso parallelo con la moneta con cui in "Non è un paese per vecchi" Javier Bardem affida al caso la vita delle sue vittime, e curioso che entrambi in realtà pilotino l'esito) sua la doppia faccia diurna-notturna, per metà inalterata e per metà orrendamente sfigurata. A sua volta la moneta perde una delle sue facce anch'essa sfigurata nell'incendio, doppio essa stessa del volto di chi la maneggia. Doppio è il bacio che Rachel (Maggie Gyllenhaal che ricordo sublime nel delizioso Secretary) concede sia a Dent che a Batman che a sua volta è - agli occhi dell'opinione pubblica - sia eroe che fuorilegge.

In questo stordente riflettersi negli specchi deformanti giganteggia l’ impareggiabile Joker di Heath Ledger, semplicemente il migliore che si ricordi, meraviglioso nel farci subire, da spettatori, la perversa fascinazione del Male e decisamente il protagonista assoluto del film, capace di inchiodare i suoi avversari alla loro vacillante moralità frantumandone le certezze e costringendoli alla tremenda domanda che gli si pone: siamo davvero diversi da Joker, siamo davvero altro da lui e intrinsecamente impossibilitati a diventare, se non lui, almeno come lui? in questo gioco del gatto del Male con il topo del Bene è del tutto evidente che ha ragione il gatto ed infatti posto all’estrema condizione di rabbia e dolore il super paladino della legge Dent “scende al suo livello” decretando la vittoria che più desidera avere the Joker: dimostrare che tutti noi spalle al muro non siamo migliori di lui. Siamo così convinti, da spettatori, che abbia ragione lui che quando, a bilanciare la caduta del procuratore Dent nelle grinfie del Male, viene messa in scena la generosa scelta degli ospiti di due traghetti minati che, di fronte al dictat incrociato scelgono di rischiare la morte pur di non far esplodere l’altro traghetto, viviamo la scena come non credibile. Joker ha vinto!

14 agosto 2008

labirinto


Tutto ciò che è autentico scompare. E quel che resta,
il labirinto di cartone nel quale siamo liberi di aggirarci,
è pura mistificazione.

Stephen Wright, Luce


12 agosto 2008

corpi


Non c'è niente da fare, i corpi olimpici sono asessuati, privi di eros...
corpi-macchina paradossalmente afflitti da ansia da prestazione.


10 agosto 2008

09 agosto 2008

olympic games



lo spirito olimpico sopravvive ancora...

07 agosto 2008

onestà







La Botola, il programma estivo di Rai Uno scarnifica fino all'osso il meccanismo giochereccio banal-televisivo. E' idiozia primaria, pura, senza fronzoli, onesta, dichiarata...

05 agosto 2008

Dirty sexy money


Parte stasera su canale 5 un successone americano dall'idea di un autore di Six feet under. Ma farlo partire il 5 di agosto significa non crederci o crederci troppo?

01 agosto 2008

declini


oltre che essere uno dei peggiori attori della storia del cinema, è stato anche l'autore di uno dei più incredibili e rapidi declini di carriera. A metà anni 80, top al box office di Hollywood e nuovo sex symbol con 9 settimane e 1/2. Da allora una discesa senza precedenti tra filmacci, risse e droghe assortite. Al suo pari mi viene in mente Rutger Hauer, l'indimenticabile replicante di Blade Runner. Mickey Rourke adesso lo vedi nelle locali in film di serie C dove fa il cattivo...

28 luglio 2008

se restassi...


La mia ala è pronta al volo,
tornerei volentieri indietro,
poichè anche se restassi tempo vivente,
avrei poca felicità

Gershom Scholem



27 luglio 2008

look sharp



joe jackson 1979



21 luglio 2008

uomini




Io Paolo Ravasin nato a Ceggia, in provincia di Venezia il quattro aprile 1960, attualmente ospite presso la Casa Soggiorno Villa delle Magnolie a Monastier, in provincia di Treviso e sono stato adeguatamente informato, nel corso di approfonditi colloqui con il dottor Agostino Paccagnella (06.02.08) e il dottor Guido Zerbinati (06.02.08 e 13.02.08) alla presenza del dottor Camillo Barbisan Presidente del Comitato di Bioetica dell'ULSS 9, dell'evoluzione della mia malattia e della conseguente indicazione ai relativi trattamenti. In particolare per quanto riguarda la possibilità di nutrirmi ed idratarmi. La mia ferma, convinta e documentata volontà in proposito è la seguente:"nel momento in cui non fossi più in grado di mangiare o di bere attraverso la mia bocca oppongo il mio rifiuto ad ogni forma di alimentazione e di idratazione artificiale sostitutive della modalità naturale. Tale rifiuto è da ritenersi efficace anche nella circostanza in cui perdessi qualsivoglia capacità di esprimere e ribadire la mia volontà.Inoltre, a partire dal momento in cui non fossi più in grado di nutrirmi e idratarmi attraverso la mia bocca rifiuto la somministrazione di qualsiasi terapia medica destinata a trattare la malattia di cui sono affetto e oltre altre patologie sopravvenienti intese come complicazioni. Accetto unicamente i farmaci necessari a trattare i sintomi dolorosi derivanti, in particolar modo, dalla disidratazione nella modalità di somministrazione che il mio medico - dottor. Guido Zerbinati o i suoi sostituti - riterrà appropriata.Affermo di essere stato informato e quindi sono pienamente consapevole delle conseguenze a cui mi espongo mediante tale rifiuto che tuttavia considero quale mia insuperabile manifestazione di volontà. Infine oppongo il mio rifiuto ad ogni trasferimento in strutture ospedaliere". Non essendo in grado di sottoscrivere materialmente tale documento a causa della mia infermità attribuisco al medesimo il valore di espressione della mia autentica volontà attraverso una videoregistrazione nel corso della quale ho letto la lettura di questo testo al quale ho dato oralmente il mio assenso e che viene sottoscritto dai testimoni presenti.

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19 luglio 2008

cambiamenti




David Gilmour dei Pink Floyd? noooooo, Paolo Liguori nel 1968!!!!!