11 aprile 2008

loro


lui




o lui?



08 aprile 2008

count down



Cinque giorni alle elezioni e il mio interesse evapora leggero e spensierato, ci sarà
un colpo di coda?



05 aprile 2008

Afra




"Lo specchio addolcisce l'effetto, sommergendo il volto vero. Il volto è la tua vita. Ma al tempo stesso la vita lo sommerge. Ecco perché non lo vedi. Lo vedono solo gli altri. E la macchina fotografica, naturalmente."


Don DeLillo



01 aprile 2008

voto per loro!




Sollecitato da un sms di Leo, rispolvero e convintamente rivaluto !


28 marzo 2008

pensa che ti ripensa


Pensa che ti ripensa non mi viene in mente nessun altro termine: neofascista.

26 marzo 2008

mi sento come


molte trasmissioni televisive, con imbarazzante compattezza, paventano compiaciute un nuovo 1929. Naturalmente affollate di specialisti che spiegano che certamente sì, anzi certamente no, anzi certamente forse... io, uno tra i molti che non avendo nulla da perdere teme di perdere anche quel niente, mi sento come Morgan in questo intenso ritratto tv.

23 marzo 2008

rifacimenti


Interviste, conversazioni, opinioni riferite. Adattamenti, trascrizioni, per il cinema, per la televisione. Il rifacimento come spirito dell'epoca. Un giorno tutta la cultura passata sarà completamente riscritta e completamente dimenticata dietro il suo rifacimento.


Milan Kundera



21 marzo 2008

daria cool


La7 con le invasioni barbariche ha deciso che lo stacco di camera è out e che rotondeggiare sinuosamente è in. Scoperto anche che il soggetto laterale è cool.

18 marzo 2008

spettacolo


ah beh, che spettacolo!


16 marzo 2008

14 marzo 2008

hey Morgan,


...c'è modo e modo d'invecchiare!



13 marzo 2008

senza...





i sovversivi, demenziali, Brutos: cosa sarebbe stata la mia infanzia?



10 marzo 2008

scaricato



Senti Walter, questa storia dei giovani mi sta veramente facendo girare i cosiddetti, leggo sul sito del PD (a proposito, ti ricordo i due euro che ho sganciato alle primarie) che “Studenti universitari fanno ala all'ingresso del Teatro della Fortuna, la platea è gremita di un vivace pubblico under 30”, “Veltroni accende i giovani che lo ascoltano” “Ma il Partito democratico è il partito del futuro, dei giovani, intercetta il bisogno di novità delle nuove generazioni.” Le vecchie generazioni ringraziano, siccome io ho ancora (spero) un futuro ma tutto da vecchio, vorrei sapere che posticino occupo nei tuoi giovanilissimi pensieri, dietro al giovane industriale, al giovane operario, alla giovane ricercatrice universitaria s'intende. Walter, hai costruito il tuo charme giocando sporco sui sentimenti, mi hai fatto comprare tutta la raccolta delle figurine Panini allegata all'Unità di cui eri direttore, mi hai fatto commuovere come un idiota davanti alle figurine di Palanca e di Anquilletti, di Faloppa e di Zigoni di Cuccureddu e di Lido Vieri, mi hai fatto credere che il culto del passato e gli omaggi alla memoria fossero valori sdoganabili perfino a sinistra, ho condiviso la Nutella con te e (l'allora) giovane Moretti e tu come mi ricompensi? scaricandomi come un Ciriaco De Mita qualsiasi che, detto per inciso, ha fatto bene a darti del cinico... con tutti i tuoi “ma anche” ti dimentichi di dire che il PD è il partito dei giovani “ma anche” degli over 45, come se non ti fosse evidente che il mondo è pieno di giovani imbecilli (guardi mai il Grande Fratello?) e di ottime Dentiere Pensanti, “ma anche” il contrario s'intende... siccome voglio farmi del male, clicco sul link che porta ad una serie di brevi video interviste ai famosi giovani del PD: comincia Matteo Colaninno, giovane industriale che infila in sequenza “cultura del fare... cultura dell'innovare.... cultura dell'impresa” ragazzo, il Cav. ci spiattellava tutta questa cultura già ai tempi della “discesa in campo”. Poi passiamo a Marianna Madia, giovane ricercatrice che non va più in là di svariati “noi ggiovani” e “ripartiamo dai ggiovani”: intanto hai 33 anni ma che cazzo dici che sei “ggiovane”?, infine chiude Pina Picerno giovane non so cosa che dice, udite udite: “...Walter Veltroni, che è capace di riempire di senso una vita intera, la mia l'ha riempita davvero...” giuro che l'ha detto. Walter, se sono questi sei fottuto, ascoltami, ripensaci, si può fare...





09 marzo 2008

tenerezza





Anch'io nel centenario dell'Inter, sono assieme a Gianni, Mosè e Giuseppe (giuro, fratelli!). Naturalmente siamo nella foto in alto ('68 '69 circa). Però quelli sotto (1929) fanno più ridere...


06 marzo 2008

avvenire



Non sei forse l'avvenire di tutti i ricordi che sono in te? L'avvenire di un passato?

Paul Valéry


04 marzo 2008

Calearo!?!?


Come commento, da operaio metalmeccanico, la candidatura di Calearo nel PD?
Valter, nuntereggaepiù!


02 marzo 2008

non è un paese...


Un'America desertificata, scarnificata e spettrale nella magistrale mise en espace dei fratelli Coen ci regala uno dei film più originali e intensi degli ultimi anni. Lavorando per sottrazione i Coen svuotano ogni fotogramma da qualsiasi elemento decorativo e inessenziale lasciando in scena soltanto ciò che è necessario alla narrazione. Ogni immagine viene percepita dallo sguardo dello spettatore come definitiva e narrativamente autonoma, ogni immagine è immagine chiave per decodificare ciò che semplicemente appare. "Non è un paese per vecchi" asciuga la gola e rallenta il battito delle ciglia, ti pone fuori perchè non c'è nessun dentro a cui appartenere, nessun appiglio a cui aggrapparsi, l'unica ciambella emotiva sembra essere lo sceriffo interpretato da Tommy Lee Jones, ma è una ciambella bucata aggrappati alla quale si affonda con lui. Javier Bardem pietrifica, in un solo sguardo, uno degli psicopatici più disarmantemente convincenti della lunga tradizione cinematografica americana. Totalmente privo di colonna sonora quasi a volerne sottolineare la forza puramente iconica, "Non è un paese per vecchi" dà volti e gesti a tutta la migliore letteratura che guarda dentro al pozzo dell'incubo americano, e che ha come suoi maggiori interpreti Cormac MacCarthy, dal cui libro è tratto il film, e James Crumley. Filmando l'intermittente amoralità dei suoi protagonisti (Josh Brolin si mette nei guai per un pentimento e un inutile gesto di pietà quando porta l'acqua al messicano morente) e smascherando l'alibi del Caso, (Bardem chiede alle sue vittime di giocarsi la vita a testa e croce ma Kelly Mc Donald si rifiuta dicendogli "sei tu che decidi") i Coen non abbandonano un punto di vista profondamente morale che non vive nei personaggi ma nei sussulti di un'umanità ormai corrotta e disperata. Ah, tutto un giro di parole per dirvi: andate a vederlo!

28 febbraio 2008

fool


Incredibile, fanno tutti finta che non sia "pazza", che sia "stravagante"... eppure nessuno come Loredana Bertè incarna il fool, il matto shakespeariano che dice la folle verità, così scandalosamente evidente da sembrare un beffardo paradosso, una posa mostruosamente provocatoria e dunque "perdonabile". Si vede che chi la circonda ne ha una paura quasi fisica, come di chi non sa che cosa aspettarsi da un momento all'altro.

27 febbraio 2008

di destra?


Accantonato Er Pecora, con Daniela Santanchè la Destra sembra voler ribadire che la gnocca è di destra!

25 febbraio 2008

22 febbraio 2008

skandalon


Non è un intervista, è un duello (che i due hanno fortemente voluto tenere sotto controllo) sull'aborto e sulle donne e a momenti si menano (dialetticamente). Eppure Ferrara pone questioni che interrogano, con scandalo pasoliniano, la ragione e la coscienza di tutti. Però lo fa da par suo rompendo i coglioni con la sua incontinenza intellettuale. Da un bel po' il Foglio è diventato quasi illeggibile.

21 febbraio 2008

sei tu...



Apollo onnipotente!
Su, rendi noti i colpevoli
Per sterminarli: sei tu
La sapienza che fa morire.

Archiloco di Paros (VII a.C.)

19 febbraio 2008

segnali di fumo



immagini dal Kossovo, serve che ve le spieghi?



15 febbraio 2008

12 febbraio 2008

election day


La scelta di Veltroni, quella di sceneggiare la sua apertura di campagna elettorale a Spello tra monasteri e fondali di bucolica serenità, mi sembra la risposta del Kitsch di centro sinistra al kitsch del predellino a Piazza San Babila del centro destra. Già il discorso del Lingotto, chiuso con Annie Lennox che canta una orribile versione di (vado a memoria) A whiter shade of pale dei Procol Harum e la scelta di Jovanotti come lead vocal del PD, sembrano confermare la cifra sub-pop dell'estetica veltroniana che fa del paraculismo ma-anchista la sua struttura "ideologica" (oddio!). Per cui vai Albanese, danza per noi!

10 febbraio 2008

08 febbraio 2008

07 febbraio 2008

fuoco lento


Oba sta cucinando Hillary a fuoco lento...


05 febbraio 2008

I have a dream


ce l'aveva anche lui, veramente... buon Super Tuesday!


03 febbraio 2008

eleganza


il rugby mi sembra la messa in scena di una rissa tra energumeni fastidiosamente interrotta da eleganti geometrie.